Scaricare OBS Studio per Windows

Cos’è il software Open Broadcaster?

OBS Studio è un software programmato in C e C++, che permette di catturare da sorgenti video in tempo reale, comporre la scena, codificare, registrare e trasmettere. La trasmissione dei dati può essere effettuata attraverso il Real Time Messaging Protocol, e può essere inviata a qualsiasi destinazione che supporti il protocollo RTMP come Youtube, Twitch, DailyMotion e la maggior parte delle piattaforme per la trasmissione in streaming.

Il software Open Broadcaster Software si trova per i computer con sistema operativo Windows in versioni sia per 32Bits che per 64. Ed è compatibile con Windows 7, 8 e Windows 10. Abbiamo anche una versione di OBS Portable.

OBS Studio per Windows 32Bit

Se avete un pc con il sistema operativo a 32 bit o Windows 7, 8, 8.1 o Windows 10 dovete usare la versione completa di Obs Studio x86 pronta. Potete scaricarlo da qui.

Windows x86

Scarica OBS Studio completo per Windows 64Bits

Per un PC con Windows 7, 8, 8.1 o Windows 10 64 bit, la cosa più comune da fare al giorno d’oggi è installare l’OBS x64. Potete scaricare la versione completa cliccando sul seguente pulsante.

Windows x64

Configurazione dello studio OBS

Ci sono diverse opzioni per configurare il software Open Broadcaster sia per l’audio che per il video, e se impariamo a configurarlo correttamente otterremo risultati di alta qualità in tutte le nostre registrazioni, al contrario se non abbiamo conoscenze può essere complesso fare aggiustamenti appropriati.

Configurazione audio OBS

Le opzioni audio sono molto più semplici delle impostazioni video, ma abbiamo ancora molte opzioni sia per l’audio interno che per le sorgenti audio esterne.

Per configurare l’audio in Open Broadscaster Software abbiamo due modi, il primo è più facile in quanto dobbiamo semplicemente accedere alla scheda di configurazione e andare nell’area audio. Troverete le seguenti opzioni:

Configurare l'audio nelle finestre di obs
  • Canali: dobbiamo scegliere tra stereo e mono, il primo è il più comune.
  • Frequenza di campionamento: abbiamo una scelta tra 44,1 khz e 48 khz. Raccomando di scegliere la frequenza di campionamento 44.1 come la maggior parte delle videocamere non professionali registra a 44.1 khz. E’ chiaro che il 48 dà una migliore qualità del suono ma è una frequenza di campionamento orientata al professionista, per uso non professionale 44,1 khz è più che sufficiente. È molto importante che tutti i nostri pezzi audio abbiano la stessa frequenza di campionamento in modo da non avere problemi nel montaggio video.
  • Dispositivo audio da tavolo: in questa sezione contrassegniamo il dispositivo audio e la sua uscita corrispondente.
  • Dispositivo audio Mic/Auxiliary: qui sceglieremmo i microfoni.

Questo è il modo più semplice per configurare l’audio di OBS Studio, di default sono disponibili tutte le opzioni contrassegnate con “Disabilita”, se le colleghiamo faremo in modo che l’audio venga mostrato in tutte le scene. Nel caso in cui dovessimo avere ingressi audio diversi nelle diverse scene, dovremo configurare l’audio scena per scena in modo manuale.

Per configurarlo manualmente dobbiamo andare nella sezione sorgente (seconda colonna) e selezionare la cattura audio, indichiamo quale è l’audio che vogliamo, o un microfono esterno o l’audio del desktop stesso. Dobbiamo distinguere tra la cattura dell’ingresso audio che si riferisce ai microfoni, e le uscite audio che si riferiscono al desktop stesso.

Nella parte centrale inferiore troviamo il miscelatore di livello e volume (terza colonna), dove possiamo regolare il volume o disattivarlo se necessario. Nel caso in cui l’audio e il video non siano sincronizzati, si dovrà accedere a quell’area di configurazione e andare alla casella di offset per risolvere i problemi di sincronizzazione. Il modo migliore per risolvere il problema è vedere il numero di fotogrammi che l’immagine è ritardata (possiamo vederlo in qualsiasi programma di editing video), e configurarla correttamente, basta sapere che 133ms è equivalente a un fotogramma, quindi a seconda del numero di fotogrammi faremo una regola di 3 e indicheremo il numero esatto di ms.

Come sincronizzare l'audio in studio

Poi troveremo una serie di opzioni avanzate, ma non è necessario toccare nessuna di queste opzioni perché il nostro audio suoni perfetto.

Come configurare il video

Come ho detto prima, l’OBS ci permette di trasmettere attraverso servizi di streaming e registrazioni locali, ma le opzioni di registrazione variano molto a seconda che il nostro obiettivo sia l’uno o l’altro.

Quando lo confrontiamo con la configurazione audio ci rendiamo conto che abbiamo più opzioni, questa configurazione varia a seconda della qualità del video, della capacità del nostro computer o del tipo di registrazione che vogliamo fare. Non è lo stesso registrare un videogioco a 60 fps come il desktop del computer, ma 25 fps sono più che sufficienti. Siamo anche condizionati dal tipo di connessione per effettuare gli upload su Internet, soprattutto questo influenza le trasmissioni in diretta.

Come per la configurazione audio, abbiamo anche una modalità di configurazione semplice e un po’ più complicata. Per arrivare alle opzioni semplici andiamo nell’area di configurazione e selezioniamo la scheda “output” dove vediamo alcune opzioni “Real time” (area superiore), e alcune opzioni “recording” (area superiore).

Configurare OBS per registrare

In basso troviamo le opzioni per la configurazione video in modalità registrazione e dove abbiamo le seguenti opzioni:

  • Percorso di registrazione: selezioneremo il luogo dove vogliamo che il video venga salvato
  • Generare il nome del file senza spazi.
  • Qualità di registrazione: uguale alla trasmissione; alta qualità, dimensione media del file; grande dimensione del file, qualità indistinguibile; dimensione del file senza perdita di qualità, tremendamente grande)
  • Formato di registrazione (flv, mp4, mov, ts t m3u8) e l’encoder
  • Configurazione personalizzata di Muxer.
Configurare il video in obs per le finestres

Le opzioni di configurazione da scegliere dipendono molto dalla capacità della nostra CPU, in fondo possiamo vedere l’utilizzo e se vediamo che consuma troppe risorse dovremmo abbassare la qualità della nostra registrazione. Nei tutorial o nelle registrazioni video come questa di solito non ci sono problemi, ma se registriamo un videogioco è normale che il nostro computer faccia uno sforzo eccessivo.

Sono disponibili anche le impostazioni avanzate, ma se non si conoscono i parametri è meglio non toccarli. Nella modalità avanzata abbiamo le schede “Live Broadcast”, “Registrazione”, “Audio” e “Playback Buffer”.

Nel reparto registrazione che di solito sono i più utilizzati per la configurazione video abbiamo le seguenti opzioni:

Configurazione avanzata di video obs
  • Tipo di uscita: uscita standard o personalizzata (FFmpeg). Se selezioniamo la seconda opzione abbiamo più opzioni da configurare.
  • Percorso di registrazione: dove salveremo il video
  • Generare il nome del file senza spazio
  • Formato contenitore: 3g2, 3gp, a64 (video), ac3 (audio), adts (audio), adx (audio), aiff, alaw (audio) e amr (audio)
  • Descrizione del formato del contenitore
  • Impostazioniuxer (se presenti)
  • Bitrate video: 2500
  • IntervalloKeyframe (in frame): 250
  • Cambiando la scala di uscita: abbiamo una vasta gamma di formati da 698×392 a 1920×1080.
  • Codificatore video: a64multi, a64multi5, aka_pix, amv, apng, asv1, asv2, avrp e avui.
  • Configurazione encoder video (se presente)
  • Bitrate audio: 160
  • Traccia audio: qui configuriamo la traccia audio che vogliamo che prenda.
  • Codificatore audio: opzioni multiple
  • Configurazione encoder video (se presente)

Uno degli aspetti più importanti da prendere in considerazione è il bitrate video, più alto è il bitrate più alta è la qualità video ma dovremo vedere cosa permettono le caratteristiche del nostro computer. A seconda della registrazione possiamo aumentarla in più o in meno misura, ma un bitrate tra 25.000 e 35.000 ci offre già un’ottima qualità video.

Nel caso del bitrate audio di default è 160 ma possiamo aumentarlo fino a 320 che ci darà una grande qualità del suono.

Nella scheda video troviamo queste altre opzioni di registrazione per il video:

  • Risoluzione della base (Canvas): possiamo cambiare la risoluzione a seconda di ciò di cui abbiamo bisogno in quanto non è lo stesso registrare un videogioco o la webcam del nostro portatile che il desktop.
  • Risoluzione di uscita (Scaling): questa opzione può essere utilizzata per rendere la risoluzione di uscita diversa dal video registrato.
  • Filtro scala: Bilineare (più veloce, ma sfocato se l’immagine è in scala), Bicubico (scala fine, 16 campioni) e Lanczos (scala fine, 32 campioni). Lanczos può dare una qualità ottimale ma sarà sempre peggiore dell’originale quando si ridimensiona l’immagine, quindi si consiglia di salvare direttamente nel formato che stiamo per esportare in modo che la qualità sia superiore.
  • Valori FPS comuni: di default viene fornito in 30fps ma la sua impostazione dipenderà dal tipo di contenuto che andremo a registrare. Un gioco attuale può facilmente richiedere 60 fps per la registrazione, ma se vogliamo registrare un tutorial con 20 fps ne abbiamo più che a sufficienza. A seconda del tipo di registrazione che faremo, sceglieremo l’FPS per rendere la registrazione fluida.

Nelle opzioni avanzate troviamo alcune altre opzioni per la configurazione video, queste sono: renderer, formato colore, spazio colore e gamma colori YUV. Le opzioni avanzate è meglio lasciarle per impostazione predefinita, poiché di solito funzionano bene come sono di default.

Con questo, abbiamo già visto le opzioni di configurazione video di Open Broadcaster Software a livello di registrazione locale. Dobbiamo solo essere molto attenti al tipo di formato e alla risoluzione quando esportiamo i clip, per non avere file di peso sproporzionato, qualcosa di molto più comune di quanto dovrebbe essere.